Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943-25 aprile 1945.
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943-25 aprile 1945.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1968
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- A. Mondadori
- Curatore
- Malvezzi Piero, Pirelli Giovanni [].
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
327 p. ; 18 x 11 cm. Gli Oscar, 152. Prefazione di Enzo Enriques Agnoletti. Centododici partigiani vengono catturati dai tedeschi o dai fascisti e già sanno che saranno giustiziati dal plotone d’esecuzione o uccisi dalle torture. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali piú diverse. Tutti vivono, per la prima e l’ultima volta, l’atroce esperienza di «un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all’uomo il suo più intimo bene, la speranza», e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all’angoscia, a «dare ordine» al proprio destino e al proprio animo. «Le Lettere contengono la voce di uomini e donne, appartenenti a tutte le età e a ogni classe sociale, consapevoli del dovere della libertà e del prezzo ch’essa, in momenti estremi, comporta. Chiunque anche oggi le leggerà, vi troverà un’altra Italia e non potrà non domandarsi se davvero non ci sia piú bisogno di quella voce o se, al contrario, non si debba fare di tutto per tramandarla e mantenerla viva nella coscienza, come radice da cui ancora attingere forza» (Gustavo Zagrebelsky). Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Qualche leggero segno del tempo alla coperta e ai tagli, per il resto esemplare integro. Codice libreria 9033.