Lettere di Politica e Letteratura edite ed inedite precedute da un Discorso sulle Rivoluzioni del medesimo Autore
Lettere di Politica e Letteratura edite ed inedite precedute da un Discorso sulle Rivoluzioni del medesimo Autore | Libri antichi e moderni | Balbo Cesare
Lettere di Politica e Letteratura edite ed inedite precedute da un Discorso sulle Rivoluzioni del medesimo Autore
Lettere di Politica e Letteratura edite ed inedite precedute da un Discorso sulle Rivoluzioni del medesimo Autore | Libri antichi e moderni | Balbo Cesare
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1855
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Balbo Cesare
- Editori
- Le Monnier
- Soggetto
- Letteratura italiana, Pensiero politico, Risorgimento
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16°, pp. (4), 468, legatura primonovecentesca m. pelle marrone con titolo in oro entro tassello in pelle rossa, fregi e filetti in oro al dorso. Piatti marmorizzati, sguardie decorate. 17 pp. di tabelle ripiegate, numerate in cifre romane, fra le pp. 460-461. Qualche fioritura, sottolineature sparse a matita. Bell'esemplare. Edizione parzialmente originale, postuma. La prima parte tratta delle rivoluzioni, della loro forma, natura e motivi; la seconda comprende scritti di letteratura e linguistica a vari destinatari; la terza è di pensiero politico e affronta temi come l'assetto della società in Italia, l'aristocrazia, la natura dei piemontesi, i giornali risorgimentali (soprattutto negli Stati Pontifici), i moti in piazza, le società segrete, l'educazione politica delle nazioni, ecc. 'Si tratta di una disamina del liberalismo moderato, dove le enunciazioni generali si fondano sui dati storici. Egli mette in guardia dal rischio di dimostrazioni pericolose, facili a divenire sollevazioni. A tal fine porta lesempio di quanto avvenuto allestero e, specialmente, in Inghilterra, dove Daniel OConnel e Richard Cobden avevano ottenuto la libertà religiosa e il libero commercio del grano battendosi pacificamente (Lettera I). La sua condanna delle società segrete è radicale (Lettera II) ed egli ritorna a collegare la questione italiana con lEuropa e i Paesi occidentali. Ma Balbo confida anche che lUnione americana libera e progredita, legata alla nostra civiltà, in grande espansione demografica, possa venire in soccorso dellEuropa (Lettera III).' (Maria Fubini Leuzzi in Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Politica, Roma, Treccani, 2013). Parenti, Rarità, IV, p. 66.