Liberalismo politico. Liberalismo economico
Liberalismo politico. Liberalismo economico | Libri antichi e moderni | Friedrich A. Von Hayek, Ludwig Von Mises, Dario Antiseri, Enzo Grillo
Liberalismo politico. Liberalismo economico
Liberalismo politico. Liberalismo economico | Libri antichi e moderni | Friedrich A. Von Hayek, Ludwig Von Mises, Dario Antiseri, Enzo Grillo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788849850123
- Autore
- Friedrich A. Von Hayek, Ludwig Von Mises
- Pagine
- 112
- Collana
- Piccola biblioteca pensiero occidentale (7)
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 171×122×23
- Curatore
- Dario Antiseri, Enzo Grillo
- Soggetto
- Liberalismo, Filosofia politica e sociale, Ideologie democratiche di centro
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Fu soltanto nel “Handwoerterbuch der Sozialwissenschaften” - la prima imponente opera collettiva in 12 tomi progettata e realizzata in Germania negli anni 1956-1965 dopo la catastrofe del regime nazionalsocialista - che i due grandi esuli della scuola marginalista austriaca, von Hayek e von Mises, introdussero per la prima volta in una Enciclopedia di scienze economico-sociali tedesca le due voci, distinte ma organicamente interconnesse, di “liberalismo politico” e “liberalismo economico”, restituendo loro quella piena autonomia concettuale ed espositiva che una lunga tradizione enciclopedica di impostazione social-storicista aveva negato omettendone persino i termini, sostituiti con quelli riduttivi di “dottrina libero-scambista” e “scuola manchesteriana”, oppure ricondotti nell’alveo dei concetti generali di “individualismo” e “interesse personale”. A integrazione necessaria delle due voci magistrali mai tradotte in italiano, sono state qui aggiunte le voci altrettanto illuminanti “Scuola di Vienna” di von Hayek, e “mercato” di von Mises. I testi sono accompagnati dai saggi dei due curatori. Nei primi due viene esposto in maniera essenziale l’itinerario intellettuale dei due autori; nel terzo si pone l’attenzione sul continuativo - e poco esplorato - rapporto degli esponenti della scuola marginalista austriaca con le enciclopedie delle scienze economico-sociali.