Libertà di cultura. Meno Stato e più comunità per arte e ricerca
Libertà di cultura. Meno Stato e più comunità per arte e ricerca
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2013
- ISBN
- 9788849838695
- Autore
- Luca Nannipieri
- Pagine
- 157
- Collana
- Problemi aperti (186)
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Beni culturali e ambientali, Italia-Cultura, Cultura popolare, Politiche governative centrali, nazionali, federali, Italia
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Per far rinascere la cultura e la ricerca in Italia occorre un cambiamento radicale che dia centralità alla persona e alle libere comunità che nascono nei territori. Nessun museo, biblioteca, archivio, festival o università deve essere preservato senza che siano gli individui e le comunità a volerlo. La cultura infatti non è un obbligo o un diritto, ma un desiderio. Un museo come gli Uffizi può essere domani trasformato o chiuso, e le sue opere disperse, se così vorranno gli individui e le comunità. Il peso dello Stato deve pian piano regredire e permettere che le comunità si riapproprino dei loro patrimoni e territori e trasformino le loro culture come meglio credono, senza che vi sia un supervisore superiore che ne orienti le scelte con divieti o appoggi. Per far questo occorre un cambiamento della Costituzione e delle leggi, l'abolizione delle Soprintendenze e degli Istituti centrali, e una trasformazione profonda dei paradigmi che dominano l'asfittico sistema culturale italiano.