Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Libri antichi e moderni

Giuseppe Goffredo

Lo sguardo del paesaggio Un viaggio attraverso il paesaggio italiano

Poiesis Editrice, 2015

15,30 € 18,00 €

Libreria della Spada online

(Firenze, Italia)

Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

Anno di pubblicazione
2015
ISBN
9788862780445
Luogo di stampa
Bari
Autore
Giuseppe Goffredo
Pagine
188
Volumi
1
Collana
Amor Loci 4
Editori
Poiesis Editrice
Formato
17x21
Edizione
Prima Edizione
Descrizione
brossura ill. colori con alette
Stato di conservazione
Nuovo
Lingue
Italiano
Legatura
Brossura
Prima edizione

Descrizione

(Amor Loci 4).

Fotografie di Cosmo Laera.

Tu e io in questo fiume impetuoso che scende e travolge gli argini. Tu e io dove siamo e come siamo previsti? Non desta meraviglia il cinguettare dei passeri fra i palazzi al tramonto. La luce che si posa sulle inferriate e risplende. Tutto questo al di là di ricchezze e miserie. Nulla si perde. Gli occhi sempre ne sono accecati. La luce entra negli occhi e divampa. Accende. Cambia ogni cosa. Stordisce. Porta lontano. Fa vedere immagini in corso. Gli dei ritornano sui cornicioni delle case. Le nuvole ti invitano al viaggio.

Il paesaggio è l’altro da sé senza il quale il sé è buio. Il paesaggio in questo senso non è che uno specchio in cui ci vediamo riflessi. L’altro da noi, appunto, in cui non solo ci riconosciamo, ma ci sentiamo riconosciuti. Poiché il paesaggio che guardiamo a sua volta ci guarda. Ci riguarda. Anzi fa il nostro sguardo. Ci sono, allora, dei paesaggi da cui originano tutti gli altri paesaggi. Un gioco di rifrazioni complicato e infinitamente complesso. Non c’è viaggio senza il paesaggio e non c’è viaggio in cui non si costruisce un paesaggio. Il viaggio non è che il paesaggio che prende lo sguardo. Il sentimento e la consapevolezza dei luoghi ci chiamano, ci toccano, ci segnano, anche se li osserviamo solo per un istante. Il moto stesso del paesaggio determina il moto della scrittura e il suo ritmo. Sembra inarrestabile in Italia la disintegrazione del paesaggio che è anche il disfacimento della nostra soggettività culturale e di civiltà. Le conseguenze purtroppo sono irreparabili: la terra non tiene; i fiumi strangolati escono dai loro letti; le falde subiscono l’inquinamento dei rifiuti tossici. Cosa ci rimane? Come possiamo vivere? Dove ritrovare il senso della bellezza e dell’essere? Questo libro di Giuseppe Goffredo cerca di ritrovare con il linguaggio della poesia “lo sguardo del paesaggio”: lasciando che sia il paesaggio stesso a parlare. Parallelo alla scrittura corre il viaggio fotografico di Cosmo Laera con il suo sguardo che spesso si piega alla metafisica. Sicché insieme il poeta e il fotografo cercano di restituire al Paesaggio Italiano la sua bellezza e la luce più segreta. Il paesaggio non parla se non a chi lo sa vedere. Esso può dileguarsi. Oppure rivelarsi oltre la sua presenza concreta. Tempo e spazio metafisico non ubbidiscono a leggi certe, sono soltanto uno sguardo. Ma, d’altronde, occorre una buona volta comprendere che al paesaggio non possiamo sottrarci. Esso è già là ad aspettarci. Lui è il paesaggio che siamo. (T-CA)

Autore/i Giuseppe Goffredo
Editore Poiesis Editrice Luogo Bari
Anno 2015 Pagine 188
Dimensioni 17x21 (cm) Illustrazioni ill. a colori e b/n n.t. - colors and b/w ills
Legatura bross. ill. a colori con alette - paperback Conservazione Nuovo - New
Lingua Italiano - Italian text Peso 500 (gr)
ISBN 8862780443 EAN-13 9788862780445
Logo Maremagnum it