Lo stretto indispensabile. Storie e geografie di un tratto di mare Limitato
Lo stretto indispensabile. Storie e geografie di un tratto di mare Limitato
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Dettagli
- Autore
- La Cecla Franco, Piero Zanini
- Editori
- Touring 2025
- Soggetto
- Geografia
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 342pp. Gli stretti di mare sono una forma del pensiero: obbligano a misurarsi col limite, líattrito, la necessit‡ di mediazione. Crocevia di scontri e timori, sono dispositivi geografici attraversati da forze contrapposte, e non cíË potere che non abbia provato a controllarli, domarli, militarizzarli. Eppure in essi si cela anche la speranza dellíincontro e del ricongiungimento, dellíibridazione, del racconto condiviso. Tra i migranti di Gibilterra e le navi mercantili di Suez, nello stretto di Messina come in quello di Bering, le correnti rimescolano le leggi della storia e dellíeconomia, traghettando di sponda in sponda paure, passioni e desideri. Compiere líattraversamento significa confrontarsi con un intreccio di rotte, memorie e visioni reali o immaginarie che risuonano nella letteratura di ogni epoca: dal travagliato transito di Ulisse tra Scilla e Cariddi alla Istanbul di Pamuk, passando per le pagine di scrittori-navigatori come Stevenson e Conrad. Gli stretti continuano a porre domande pi˘ che offrire risposte. Nei loro passaggi obbligati si riflette la geografia instabile del nostro tempo, che Franco La Cecla e Piero Zanini percorrono seguendo le tracce di infinite suggestioni, tensioni, rotture e possibili connessioni.