MANIFESTO del Comitato Provinciale della Caccia dell’Aquila 1965.
MANIFESTO del Comitato Provinciale della Caccia dell’Aquila 1965.
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Dettagli
- Autore
- L’Aquila.
- Soggetto
- (Abruzzo Caccia)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Manifesto color giallino (cm. 70x100) datato 10 agosto 1965. Contiene: Calendario venatorio 1965; Elenco dei divieti (uso di richiami acustici elettromagnetici o muniti di amplificatore, pasture per tortore con mazzetti di sambuco, uso delle panie e dei panioni, cacciare in terreni coltivati, uso delle quaglie e delle pernici per tiro a volo, uso dei cani da seguito, cacciare nelle ore notturne, uso di reti sussidiarie o passate nei roccoli, nelle brescianelle ed uccellande analoghe); Elenco delle specie proibite (stambecco, camoscio d’Abruzzo, muflone, giovani camosci, daini, cervi, caprioli, orso, marmotta, rondini e rondoni, codibugnoli, cincie, picchi, cicogne, scriccioli, fiorancini, pipistrelli, luì, rapaci notturni); Lungo e dettagliato elenco delle zone di divieto e delle zone di ripopolamento e cattura art. 52 con indicazione di strade, sentieri, torrenti, fossi, valli, canali, mulattiere, strade comunali. Tra le zone interdette: Monte Sanicone, Santa Croce di Canistro, Massa d’Alba, Ovindoli, Monte Labbrone-Trasacco, Monte Camarda, Valle Volpicchiara, Colle Pidocchio, Guardia d’Orlando, Monte Cervaro-Tre Monti, Pettorano sul Gizio, Rocca Pia, Monte Sirente, Punta di Castello, Capo Croce, San Leonardo. Perfette condizioni.