Manzoni e la Rivoluzione francese
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9788849882957
- Autore
- Gabriele Carletti
- Pagine
- 120
- Collana
- Università
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 210×140×10
- Soggetto
- Manzoni, Alessandro, Studi letterari: 1800–1900 ca., Rivoluzioni, sommosse, ribellioni, Storia d’Europa, Italiano, 1789-1799 (Rivoluzione Francese)
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Nonostante il costante interesse per la Rivoluzione francese, Manzoni se ne occuperà compiutamente soltanto all’indomani dell’Unità d’Italia, ormai settantasettenne, con La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859, in cui dimostra che in Francia la Rivoluzione non solo non era legittima, ma neppure necessaria, e che gli stessi risultati si sarebbero potuti ottenere senza la distruzione del governo, mediante le riforme che Luigi XVI era intenzionato a intraprendere. Attraverso la demitizzazione della Rivoluzione, lo scrittore milanese mira a delegittimare qualsiasi ispirazione o richiamo a essa da parte di dottrine e forze politiche rivoluzionarie che potessero destabilizzare il nuovo ordine politico-istituzionale italiano faticosamente raggiunto.