Margherita Hack. Fede e scienza. Confronto fra l'astrofisica e il pensiero filosofico e teologico
Margherita Hack. Fede e scienza. Confronto fra l'astrofisica e il pensiero filosofico e teologico
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788849871258
- Pagine
- 70
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 212×132×5
- Curatore
- Raimondo Satta
- Soggetto
- Religione e scienza
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La grande domanda dell’uomo sul mistero trova ancora spazio nella ricerca dell’universo? La scienza fino a Newton, addirittura, postulava tale presenza. Galilei, Torricelli, Keplero, Pascal, Cartesio, Darwin erano scienziati, credenti. Il divorzio avvenne nel XIX secolo, con lo Scientismo e il Positivismo. Il mistero di Dio si svela a prescindere da argomentazioni sperimentabili. La filosofia risponde alle domande prime dell’uomo, in forza della ragionevolezza, l’altra, la teologia, attingendo dalla Rivelazione, ne descrive l’orizzonte dell’essere e del creato. Perché esiste l’universo, perché l’uomo? Il pensiero filosofico e teologico nasce dal Wunder (meraviglia) e ribatte al perché la scienza, anch’essa attratta dalla meraviglia, risponde al come della realtà. Sarebbe possibile una visione aperta non conflittuale, ma olistica?