Mari di carta. La storia di Domenico Vigliarolo: un cartografo italiano alla corte del Re di Spagna
Mari di carta. La storia di Domenico Vigliarolo: un cartografo italiano alla corte del Re di Spagna | Libri antichi e moderni | Giuseppe Fausto Macrì
Mari di carta. La storia di Domenico Vigliarolo: un cartografo italiano alla corte del Re di Spagna
Mari di carta. La storia di Domenico Vigliarolo: un cartografo italiano alla corte del Re di Spagna | Libri antichi e moderni | Giuseppe Fausto Macrì
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2007
- ISBN
- 9788849818307
- Autore
- Giuseppe Fausto Macrì
- Pagine
- 223
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Vigliarolo, Domenico, Biografie: generale, Geografia storica, Cartografia, mappe e proiezioni, XVI secolo, 1500–1599
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Di Domenico Vigliarolo, sacerdote-cartografo di Stilo finora semisconosciuto al grande pubblico, ma ben noto ai maggiori studiosi del settore, è qui ricostruita la parte biografica di maggior interesse, quella, cioè, relativa al periodo spagnolo (1582-1596), durante il quale egli rivestì l'importante incarico di Cosmografo della Casa de Contrataciòn (l'istituzione delegata al controllo della via delle Americhe). "Mari di carta" riunisce per la prima volta tutta la sua produzione cartografica sinora conosciuta e attualmente conservata nelle maggiori istituzioni museali del mondo. Tra i vari documenti compaiono un inedito assoluto, rintracciato dall'autore presso la Biblioteca Reale di Madrid, un esemplare conservato presso la Biblioteca Vaticana sinora erroneamente ritenuto anonimo e un Atlante conservato a New York, composto da nove fogli di cui, sinora, ne era stato pubblicato uno soltanto da Almagià nel 1942. Il testo rimarca il forte legame tra Vigliarolo e la sua Calabria e fornendo tra l'altro, in molte carte (su cui spicca sempre in bella evidenza il toponimo natale di Stilo) preziose indicazioni storico-geografiche sulla Calabria del Seicento.