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Marozia. La pornocrazia pontificia intorno all'anno mille

Libri antichi e moderni
Giovanni Di Capua
Scipioni 1999,
8,00 €
(Pavia, Italia)
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Dettagli

  • ISBN
  • 9788883640544
  • Autore
  • Giovanni Di Capua
  • Editori
  • Scipioni 1999
  • Soggetto
  • Storia-Personaggi

Descrizione

96 pagine. 5 ill. b/n. cm 11 x 15,5 x 0,7. gr 120. Collana: Curiosità del giardino di Epicuro, 55. Commento dell'editore e quarta di copertina: Figlia prediletta di Teodora (amante di papa Giovanni X), come la madre donna analfabeta ma raffinatissima nella seduzione. Marozia dominò Roma condizionata dalla decadenza dei costumi di una Chiesa nella quale i valori morali erano travolti dalla conquista violenta del potere. Bellissima e spregiudicata, astuta e intelligentissima, attraverso tre matrimoni politici che stabilirono alleanze di rilevanza nazionale. Marozia usò il suo corpo per strategie che nè il potere civile, nè il potere ecclesiastico riuscivano neppure a ipotizzare. Impose sulla Cattedra di Pietro tre pontefici: Leone VI, Stefano VII e Giovanni XI suo figlio (nato da una relazione adulterina con Sergio III), così docilmente devoto alla madre che Marozia era considerata il vero pontefice di Roma. Un altro suo figlio, Alberico, le si ribellò, la fece arrestare, le sottrasse l'influenza su un papato troppo manovrabile e ripristinò l'autorità civile a Roma, che trasformò in Repubblica.

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