Max Weber. Una vita politica (1864-1920)
Max Weber. Una vita politica (1864-1920)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Palma Massimo
- Editori
- Carocci 2025
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 376pp. Economista, giurista, storico, sociologo, epistemologo, ma soprattutto ´politico in ogni fibra del suo essereª ñ come lo definÏ Karl Jaspers ñ, Max Weber Ë una delle personalit‡ pi˘ eclettiche e controverse del primo Novecento. Maestro per molti, figura ambigua per altri, Ë stato un polemista instancabile che ha eletto il conflitto a cifra di uníesistenza. Il volume presenta i concetti-chiave della sua ricerca raccontando al contempo la sua vita travagliata da scontri, lutti e da una malattia psichica invalidante. I grandi temi della nazione e del lavoro, del patriarcato e dellíascesi, del carisma e dellíÈlite, le derive irrazionali e i fondamenti del dominio vengono scandagliati sulla base delle esperienze con autori e autrici di diverse generazioni che entrano ed escono dalla vita di Weber. I dialoghi con Below e Warburg, le relazioni con la moglie Marianne e con Else Richthofen, gli incroci con Du Bois e con Schmitt, le diatribe con Treitschke, Michels e Gross, il fascino provato per Lask e Luk·cs segnano la sua oscillazione tra la postura accademica, líethos borghese e la curiosit‡ per le pratiche della controcultura. Ricorrendo anche a carteggi e fonti inedite, líautore illustra líopera di Weber lungo una biografia che accompagna líEuropa nellíabisso della Grande guerra e delle sue conseguenze.