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non mancherò la strada. che cosa può insegnarci il cammino

non mancherò la strada. che cosa può insegnarci il cammino | Libri antichi e moderni | LUIGI NACCI

Libri antichi e moderni
LUIGI NACCI
Laterza, 2002
8,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2002
  • Autore
  • LUIGI NACCI
  • Editori
  • Laterza

Descrizione

LUIGI NACCI, non mancherò la strada. che cosa può insegnarci il cammino - Laterza, 2002

Luigi Nacci, originale cantore della 'viandanza', della vita come cammino, si interroga sul valore che ha in questi tempi concitati e iperconnessi la pratica ancestrale e stravolgente del viaggio a piedi.
Ci sono estati chiuse come scatole, sigillate. Sono estati che trascorri in una stanza, in ufficio, o su un letto d'ospedale, in una cella, in uno spazio delimitato da pareti che ti sono ostili. A volte è il lavoro che ti costringe alla clausura, altre volte la malattia, tua o di un tuo caro, oppure la necessità di concentrarti per originare un'opera, o è la depressione che ti impedisce di uscire. Sei rinchiuso in un buio che non se ne va nemmeno quando spalanchi le finestre. Sei al centro della stanza ma è come se non ci fossi. Capitano estati così. È da quel buio che nasce il desiderio incontenibile del cammino. Non è desiderio di andare in ferie dopo un anno di lavoro. Chi è al centro del buio non ha bisogno di ferie, non sa che farsene. Né di spiagge, di hotel, di baite, di centri storici, di musei. Chi sta in quel buio vuole di più. Vuole solamente una cosa: il cammino».

- copertina morbida con alette interne, formato cm 14 x 21, pag. 272

- vicinissimo al nuovo

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