Observations sur les commencemens de la société. Traduit de l'Anglois d'après la seconde Édition
Observations sur les commencemens de la société. Traduit de l'Anglois d'après la seconde Édition | Libri antichi e moderni | Millar John
Observations sur les commencemens de la société. Traduit de l'Anglois d'après la seconde Édition
Observations sur les commencemens de la société. Traduit de l'Anglois d'après la seconde Édition | Libri antichi e moderni | Millar John
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1773
- Luogo di stampa
- A Amsterdam
- Autore
- Millar John
- Editori
- Chez Arkstée & Merkus
- Soggetto
- Economia politica, Teoria della società, Traduzioni francesi
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Francese
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-12° (169x102mm), pp. XXIV, 423, (2), legatura coeva p. vitello marmorizzato con titolo in oro su tassello rosso e fregi floreali e vegetali in oro su dorso a nervetti. Tagli rossi, sguardie marmorizzate. Piccola vignetta al titolo. Fresco esemplare. Prima edizione in lingua francese, assai rara, nella traduzione di Jean Baptiste Suard (1732-1817), delle 'Observations concerning the Distinction of Ranks in Society' (London, 1771), opera al confine tra la storia e il pensiero politico sull'evoluzione delle classi sociali e il loro incidere nel costituirsi delle società umane. Il libro è uno degli incunaboli del moderno determinismo economico e del materialismo storico di stampo marxiano, con la sua tesi per cui tutti i rapporti sociali, anche le relazioni tra i sessi, sono determinati dal sistema economico. L'autore discorre della condizione delle donne, della famiglia e del matrimonio in relazione alle varie società, degli effetti della ricchezza e dell'agricoltura, della giurisdizione paterna, delle tribù e delle autorità che le governano presso i popoli cosiddetti non civilizzati, dei poteri del sovrano, dello schiavismo, etc. Il Millar (Shotts, 1735-Glasgow, 1801), economista, giurista, filosofo e storico, fu professore di diritto civile all'Università di Glasgow e amico di David Hume, del cui pensiero egli profondamente risentì. Evidente, nelle sue opere, anche l'influsso delle dottrine economiche e sociali di Adam Smith. Cfr. Jean Mondot, Diderot, Raynal et les Lumières écossaises, In Lumières, 2004, n. 3, p. 57 (rileva l'influenza dell'opera del Millar su Diderot e Raynal nelle loro tesi in merito alla schiavitù). Conlon, Siècle des Lumières, 73:1070. Quérard, France Littéraire, VI, 131. IESS, X, 348-349. Cfr. (edizioni inglesi): Kress, 6805. Higgs, 5330. Goldsmiths', 10712.