Opera nova intitulata Plebana, oue se contengono acchademice lettere, strambotti, canzone, sestine, sonetti, et capituli, Con gratia impressa come in el privilegio appare. 
Opera nova intitulata Plebana, oue se contengono acchademice lettere, strambotti, canzone, sestine, sonetti, et capituli, Con gratia impressa come in el privilegio appare. 
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1525
- Luogo di stampa
- Perugia
- Autore
- PUZIO, Vincenzo
- Pagine
- 64
- Editori
- Stampata in Perosia per Baldasarre de Francesco Cartholaro. Ne
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>In-8 piccolo (150x100 mm), ff. 32 n.n., segn. A-H4, buona legatura in pergamena floscia di riutilizzo che fa intravedere testo latino mss. all'epoca. Titolo in grande car. gotico entro cornice di 4 legni, testo in car. romano. Prima edizione, dedicata a Filippo Baldacchini da Ortona, che aveva appena pubblicato un "Prothocinio", canzoniere con originali esperimenti di metrica. La stampa era stata introdotta nel 1471, negli anni in cui Perugia ha nel “magnifico” Braccio Baglioni il suo più importante interprete politico e l'Università porta a una vita culturale aperta alla comunità internazionale che favorisce il lavoro dei tipografi, soprattutto tedeschi. Dopo alcuni anni si avvia una seconda fase, illuminata da Cosimo di Bernardo, personaggio geniale (in arte Bianchino dal Leone) giunto da Verona, mentre proseguirono l'attività della famiglia Cartolari i tre figli maschi di Francesco di Baldassarre: Girolamo, Renzo, Baldassarre, che tra 1525 e 1527 pubblicò gli otto ultimi libri: “testi brevi, prime edizioni di autori che scrivevano per diletto… i volumetti erano spesso di piccolo formato e poche carte, con alcune decorazioni xilografiche”. (Panzanelli, La stampa a Perugia nel Rinascimento, p. 254). Poco è noto a proposito di Vincentius Putius Perusinus, fu medico perugino attivo nella prima metà del XVI secolo. Esemplare nel complesso ben conservato di opera assai rara sul mercato e anche in biblioteche pubbliche (ultimo foglio foderato al verso bianco, qualche arrossatura e una piccola falla marginale, una sola macchia di grasso).