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Panglosse blandimentis oramentis coeteris meretriciis. Poesie 1953 - 1966

Libri antichi e moderni
Guglielmi, Giuseppe
Feltrinelli,, 1967
70,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1967
  • Luogo di stampa
  • Milano,
  • Autore
  • Guglielmi, Giuseppe
  • Pagine
  • pp. 61 [3].
  • Collana
  • collana «Poesia», 10,
  • Editori
  • Feltrinelli,
  • Formato
  • in 16°,
  • Edizione
  • Prima edizione.
  • Soggetto
  • Poesia Italiana del '900
  • Descrizione
  • brossura verde con risvolti e titoli a colori al piatto e al dorso,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione. Perimetrali abrasioni alla brossura e carte brunite, nel complesso esemplare più che buono. Seconda raccolta poetica di Giuseppe Guglielmi con liriche composte tra il 1953 e il 1966 e in parte già apparse nella prima silloge dei fratelli Guglielmi, «Essere & non avere». Animato da una fortissima carica etica e dall’urgenza di denunciare l’immobilismo e la desolazione culturali, politici e sociali dell’Italia del secondo dopoguerra, i componimenti qui presentati raccontano anche della ricerca di Guglielmi intorno alla lingua e al linguaggio, alla loro mercificazione in una società mercificante e alla possibilità di realizzare una “vendetta della parola”, come scriveva Fausto Curi in una recensione a «Panglosse» apparsa sul numero 7 di «Quindici»: «In Guglielmi persiste infatti l’idea romantica di una poesia come sublimazione dell’“essere & non avere”, pur se [.] degradata ad idea di rivalsa linguistica, di vendetta della parola; ma persiste anche l’idea umanistica [.] di una poesia come “ratio” e come “logos”, ossia come ordinato spazio verbale dove trasferire e significare il vivere». («Quindici», 7, p. 4).

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