Paradiso e dintorni. Il paesaggio rurale dell'antico Oriente
Paradiso e dintorni. Il paesaggio rurale dell'antico Oriente
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Dettagli
- Autore
- Liverani Mario
- Editori
- Laterza 2018 Cultura Storica Prima Ed.
- Soggetto
- Ancient
- Descrizione
- Come Nuovo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, pp.x-187. Quando líEuropa iniziÚ la sua esplorazione del Vicino Oriente, le notizie riguardanti questíarea erano sommarie e spesso facevano riferimento a connotazioni dal carattere leggendario e mitico. In particolare, due miti, dal fortissimo significato simbolico, ne avevano descritto il paesaggio: la torre di Babele come metafora per la citt‡ e il giardino dellíEden come metafora per la campagna. Entrambi erano caratterizzati da un elemento di crisi e di collasso: la torre di Babele era rimasta incompiuta e abbandonata, il giardino dellíEden era stato chiuso allíuomo, costretto a migrare verso ambienti meno ospitali. Invece di citt‡, i primi viaggiatori nel Vicino Oriente trovarono rovine, e invece di giardini trovarono il deserto. Col progredire dellíindagine storica e archeologica, le informazioni sulle antiche citt‡ (da Ninive a Babilonia) crebbero a seguito degli scavi e della decifrazione della scrittura cuneiforme, le informazioni sulle campagne rimasero scarse e quasi nulle. La storia orientale antica divenne una questione di re e dinastie, di citt‡ e palazzi, di scribi e artigiani e mercanti. Ognuno sapeva, doveva sapere, che la stragrande maggioranza della popolazione antica era costituita di contadini e pastori, ma la ricostruzione della loro vita e del loro ambiente venne a lungo esclusa dal quadro, per mancanza di dati ma anche per mancanza díinteresse. Oggi, perÚ, le condizioni sono cambiate. Negli anni sono state raccolte enormi masse di dati e sono stati elaborati nuovi metodi di ricerca. Siamo quindi nella condizione di provare, per la prima volta, a dare un volto al ëgiardino dellíEdení, a quel paesaggio in cui Ë germinata alcuni millenni fa la nostra civilt‡.