Per un'arte della trasmutazione. Sulla filosofia di Nietzsche tra Verstellung e Verwandlung
Per un'arte della trasmutazione. Sulla filosofia di Nietzsche tra Verstellung e Verwandlung
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788893145183
- Autore
- Gerardo Alicandro
- Pagine
- 666
- Collana
- Germanica (56)
- Editori
- Orthotes
- Formato
- 211×150×46
- Soggetto
- Nietzsche Friedrich, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
“Solo chi si trasmuta mi resta parente” – così scrive Nietzsche nel 1884 in una poesia dal titolo provvisorio “Einsiedlers Sehnsucht”, inviata a Heinrich von Stein per ricordare i momenti trascorsi insieme a Sils-Maria, poesia che diventerà poi «Epodo» di Al di là del bene e del male (1886), un libro denso e definitivo sotto molti aspetti. Qualche verso prima, nella stessa poesia, si trovava un gioco lessicale tedesco intraducibile in italiano, che spiega con un lampo quanto detto successivamente in quella frase: “verwandt-verwandelt”. Gioco lessicale che allude a coloro che sono resi simili, “parenti” appunto, nella trasmutazione, in vivo contrasto con chi invece smette di trasmutare e per questo perde “parentela”, “amicizia” con Nietzsche, ma anche giovinezza, poiché invecchiando si perde l’occasione di una seconda e migliore gioventù, quella caratterizzata da continua, più saggia Verwandlung. Percorrendo questo lungo e stretto sentiero – in cerca di una vera e propria arte della trasmutazione da consegnare all’avvenire di un’umanità al di là del bene e del male – la filosofia di Nietzsche trova il suo più ampio respiro che questo libro tenta di restituire.