Poesie scelte in dialetto milanese di Carlo Porta coll’aggiunta d’una comi-tragedia scritta dal medesimo di compagnia con Tommaso Grossi
Poesie scelte in dialetto milanese di Carlo Porta coll’aggiunta d’una comi-tragedia scritta dal medesimo di compagnia con Tommaso Grossi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1827
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Porta, Carlo - Grossi, Tommaso
- Pagine
- pp. XV [1 bianca], 338 [2], c. [1] con ritratto del poeta in antiport.
- Editori
- per Vincenzo Ferrario,
- Formato
- in 12°,
- Soggetto
- Poesia Italiana dell' 800
- Descrizione
- elegante legatura coeva in mezza pelle verde, piatti in carta marmorizzata, titoli e ricchi fregi oro al dorso,
Descrizione
LIBRORara seconda edizione Ferrario. Sporadiche fioriture ma bell’esemplare a grandi margini.Questa seconda edizione uscita dai torchi di Ferrario conta una decina di poesie in meno rispetto alla prima del 1821. Viene però inserita la sestina, allora inedita, «Al Pittor Boss» (Poesie ed. Meridiani, p. 719), una sorta di dedica con cui Porta inviò la traduzione del primo canto dell’Inferno a Giuseppe Bossi. Molto raro, solo cinque esemplari registrati nel catalogo SBN.Bibliografia delle edizioni portiane, n. 8
Edizione: rara seconda edizione ferrario.