Primizie del deserto
Primizie del deserto
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1952
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Luzi, Mario
- Pagine
- p. 33 [3], in antiporta ritratto dell'autore in b.n. di Ottone Rosai (eseguito dall'artista nel 1941).
- Collana
- collana «Campionario» diretta da Giacinto Spagnoletti, n. 1,
- Editori
- Schwarz (stampa: Maestri Arti Grafiche),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura editoriale con risvolti,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Esemplare 158 di 1000 numerati, completo del rarissimo pergamino semitrasparente originale, in più che buone condizioni (con gli usuali difetti tipici dell’edizione: uniforme brunitura e sottile dorso a stampa parzialmente illeggibile e con minime mancanze a testa e piede).Edizione tirata in 950 esemplari numerati da 51 a 1000 (oltre a una tiratura di testa su carta di pregio numerata 1-50 e A-L). «I versi di “Primizie del deserto” (Milano 1952) gli fruttarono il premio Carducci, primo importante riconoscimento e molta attenzione dalla critica, dall’anziano Giuseppe De Robertis a Vittorio Sereni, da Bo a Franco Fortini e Sergio Antonielli. “Un giudizio fondamentale sul corso del mio lavoro è orale e risale al 1950 o 1951. Lo dette il prete di Forte dei Marmi: -vedo che lei ora scrive al presente,- mi disse. Mi vennero in mente le mie letture agostiniane ed esultai dentro di me” – ebbe dire l’autore» (Verdino, voce del DBI).