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Libri antichi e moderni

PROCESSO ARMENISE – REQUISITORIA E SENTENZA.

1945

33,00 €

Bacbuc Libreria

(Roma, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
1945
Luogo di stampa
Roma
Soggetto
ANTIFASCISMO, DOPOGUERRA, EPURAZIONI
Lingue
Italiano

Descrizione

GIOVANNI ARMENISE imputato del delitto di cui agli articoli 5D.L.L. 27-7-1944 n. 159 e 81 C.P. - REQUISITORIA del Procuratore generale del regno presso la Corte di Appello di Roma – SENTENZA del Consigliere Istruttore del Tribunale di Roma. Un volume in 12mo (21,5 cm) di 36 pagine. Brossura editoriale. Il conte Armenise, processato per collaborazionismo con i tedeschi, venne assolto il 15 ferraio 1945 per “non aver commesso il fatto”. Dizionario Biografico Trecani: “Il 13 ott. 1944 l'alto commissario per le sanzioni contro il fascismo spiccò contro l'A., che si sottrasse con la latitanza, un mandato di cattura per il reato di collaborazionismo con i Tedeschi durante l'occupazione di Roma, in relazione all'atteggiamento tenuto dal Giornale d'Italia, dalla Tribuna e dal Piccolo; ma il Tribunale di Roma, con sentenza del 15 febbr. 1945, prosciolse l'A. "per non aver commesso il fatto". Lo stesso alto commissario, sulla base di una relazione della polizia tributaria, il 5 dic. 1945 ipotizzò per l'A. reati relativi a operazioni speculative su titoli e a profitti di regime; il 27 febbr. 1946 la sezione istruttoria della Corte d'appello di Roma ritenne doversi ordinare l'archiviazione della pratica.”
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