Psicologia di massa del fascismo
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1982
- Autore
- Reich Wilhelm
- Editori
- Sugarco - Como
- Formato
- 21x13cm
- Soggetto
- Saggistica
Descrizione
Quarta edizione. Collana Argomenti. Quest'opera, scritta durante gli anni della crisi tedesca, 1930-33, ed in seguito bandita dai nazisti, è un contributo senza eguale alla comprensione di uno dei fenomeni cruciali dei nostri tempi, il fascismo. In essa Reich applica la sua conoscenza clinica della struttura caratteriale umana alla scena sociale e politica. Egli respinge fermamente il concetto che il fascismo sia l'ideologia o l'azione di un singolo individuo o di una singola nazionalità, o di un qualsiasi gruppo etnico o politico. Egli nega pure una spiegazione puramente socio-economica, quale era stata avanzata dagli ideologi marxisti. Reich concepisce il fascismo come espressione della struttura caratteriale irrazionale dell'uomo medio, i cui impulsi e le cui necessità primarie, biologiche, sono state represse per migliaia di anni. La funzione sociale di questa repressione e il ruolo cruciale sostenutovi dalla famiglia assolutista e dalla chiesa sono analizzati con attenzione. Reich dimostra come ogni forma di misticismo organizzato, compreso il fascismo, si basi su desideri orgastici insoddisfatti delle masse . In brossura. Pp. 467. Buone condizioni.