Punteggiatura d'autore. Interpunzione e strategie tipografiche nella letteratura italiana dal Novecento a oggi
Punteggiatura d'autore. Interpunzione e strategie tipografiche nella letteratura italiana dal Novecento a oggi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2013
- ISBN
- 9788876674464
- Autore
- Elisa Tonani
- Pagine
- 423
- Collana
- Strumenti di linguistica italiana (8)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 230×160×22
- Soggetto
- Linguistica testuale, Letteratura italiana contemp., Punteggiatura, Linguistica storica e comparata, Studi letterari: 1800–1900 ca., Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Punteggiatura d'autore" prosegue un percorso nella punteggiatura letteraria italiana avviato con "Il romanzo in bianco e nero" (Firenze, Cesati, 2010), spostando l'attenzione su un tipo di testi in cui segni d'interpunzione, bianchi tipografici e relativa mise en page sono fortemente esposti e concorrono all'espressività stilistica, alla carica formale esibita e a volte fortemente deviata rispetto allo standard linguistico-grammaticale. La prima parte è infatti dedicata ad alcuni casi di prosa narrativa novecentesca (Tozzi, Landolfi, Delfini, Gadda, Manganelli, Bufalino) caratterizzati da una forma complessa e marcata, quando non propriamente espressionista, alla quale corrispondono l'impiego inedito, l'attribuzione di funzioni diverse (es. valori desueti) a segni interpuntivi della tradizione, l'innovazione di procedure destinate poi a diventare comuni. La seconda parte pone al centro la poesia dagli inizi del Novecento a oggi (da Ungaretti agli autori del XXI secolo, passando per Montale, Sereni, Caproni, Luzi, Zanzotto, Giudici, Sanguineti), nella quale un'accanita lavorazione della scrittura coinvolge tutti i dispositivi grafico-visivi: dallo sfruttamento della mise en page, del bianco e dei segni d'interpunzione - intesi sinergicamente ad assecondare oppure a contrastare la sintassi, le strutture metriche, le ricorsività foniche, la rete semantica del testo - a una valorizzazione della lineetta senza precedenti nella tradizione scrittoria italiana.