Puttane e sante alla corte di Alessandro Sforza signore di Pesaro. Storie degli Sforza pesaresi. Vol. 1
Puttane e sante alla corte di Alessandro Sforza signore di Pesaro. Storie degli Sforza pesaresi. Vol. 1
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2020
- ISBN
- 9788831680059
- Autore
- Luciano Baffioni Venturi
- Editori
- Youcanprint
- Soggetto
- Pesaro-Storia, Storia d’Europa, Pesaro e Urbino, 1400–1499 (Italia: Rinascimento)
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Puttane e Sante alla corte di Alessandro Sforza, signore di Pesaro", narra le imprese eroiche e erotiche di un personaggio del "primo Rinascimento" italiano, prototipo per molti aspetti dei principi suoi contemporanei, e lo fa dalla parte delle donne, alle quali l'autore dedica le pagine migliori. Insediatosi a Pesaro nel 1445 con l'aiuto fondamentale del fratello Francesco, duca di Milano, Alessandro ne fece la sua patria fino alla morte nel 1473 e i suoi figli e nipoti vi stabilirono la loro signoria fino al 1512. Lo Sforza visse a Pesaro da signore rinascimentale tra artisti e umanisti, e non gli mancarono le donne, dalle mogli (la bella Costanza Varano e la moglie di ripiego, Sveva di Montefeltro) alle amanti (le licenziose Mattea e Pacifica Samperoli, cugine tra loro e già maritate). Questo libro ripercorre la vita di Alessandro e delle sue donne, con particolari inediti o poco conosciuti, in particolare le vicende di Sveva, poi santificata come Beata Serafina, che fu da lui chiusa in clausura e sottoposta a un delicato processo per adulterio. Sveva fu perdonata a patto di eclissarsi nel convento delle Clarisse, Alessandro, in parte pentito, allontanò poi anche Pacifica e si fece terziario francescano pur tenendo la signoria di Pesaro fino alla morte.