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Quella pace che non si fece. Francesco Saverio Nitti e la pace tra Europa e Mediterraneo (1919-1922)

Quella pace che non si fece. Francesco Saverio Nitti e la pace tra Europa e Mediterraneo (1919-1922) | Libri antichi e moderni | Francesca Canale Cama

Libri antichi e moderni
Francesca Canale Cama
Rubbettino, 2020
17,10 € 18,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2020
  • ISBN
  • 9788849863987
  • Autore
  • Francesca Canale Cama
  • Pagine
  • 252
  • Collana
  • Varia
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 227×148×17
  • Soggetto
  • Storia d’Europa, Ideologie democratiche di centro, Italia, 1919–1939 (Periodo interbellico)
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Il movimentato passaggio dalla Grande guerra alla pace è spesso associato, in Italia, all'immagine di un Paese che virava senza freno verso quel "sacro egoismo" sempre più incarnato dall'esperienza dell'occupazione di Fiume e dal mito della "vittoria mutilata". Instancabile artefice di un progetto di pace europea e mondiale di ampio respiro fu invece Francesco Saverio Nitti, al governo dal 1919 al 1920, che provò a fare dell'Italia postbellica un elemento importante dei nuovi equilibri di pace mondiali. Sostenitore fin dalla prima ora di un necessario revisionismo dei trattati di pace in senso democratico, affrontò i nodi gordiani della rifondazione europea, dalla necessità di una pace equa con la Germania al reinserimento della Russia bolscevica nel sistema internazionale, e operò in prima persona per garantire le basi di una pace duratura in un Mediterraneo ormai in fiamme. La prematura caduta del suo governo, spesso interpretata come vera e propria fine del liberalismo italiano, significò anche la fine di un'alternativa identitaria nazionale che fino a quel momento aveva fatto da solido contraltare al montare del nazionalismo e al fascismo incipiente.

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