Rapporto Coop 2015. CONSUMI E DISTRIBUZIONE. Assetti, dinamiche, previsioni
Rapporto Coop 2015. CONSUMI E DISTRIBUZIONE. Assetti, dinamiche, previsioni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- Autore
- Autori Vari
- Editori
- In proprio ?
Descrizione
Brossura illustrata con risvolti, formato cm. 22 x 14,5 e pagine 245. Dopo molti anni il 2015 fa segnare finalmente una nuova ripresa per l’economia italiana che andrà consolidandosi nel prossimo anno. Grazie soprattutto al petrolio a buon mercato, al Qe della Bce e alle nuove iniziative del Governo (80 euro, decontribuzione delle nuove assunzioni, Jobs Act). Ma l’Italia esce dalla recessione molto diversa. È un paese più vecchio, più povero, più diseguale. Con il più basso numero di figli e il più alto numero di anziani, l’Italia è un paese dove sono cresciute non solo le distanze territoriali, ma anche quelle di genere e generazione. Che stenta oramai a riconoscersi nella classe media e nei tradizionali riferimenti valoriali (la politica, le ideologie, la stessa religione) e colma questo vuoto con una nuova enfasi al benessere individuale e al ristretto nucleo familiare, magari allargato agli animali domestici. Che, invece, affida le reti relazionali più estese sempre più ai contatti e alle “amicizie” virtuali. Ma è anche un Paese vivo, che consapevole dello scampato pericolo si è rimesso in marcia e che guarda al prossimo futuro con rinnovata speranza e tanta voglia di cambiamento e innovazione. È un’Italia che ricomincia a muoversi, ma con una mobilità che diventa “dolce”. Dove gli spostamenti si accorciano e si prediligono i trasporti alternativi (la bici, i mezzi pubblici, i vettori condivisi). È un paese che, seppur con estrema prudenza torna, a far crescere la spesa. Ottime condizioni. V925