Salvati dall'oblio. Tesori d'archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
Salvati dall'oblio. Tesori d'archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788849873498
- Pagine
- 326
- Collana
- Arte
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 260×210×21
- Curatore
- Carmelo Malacrino, Bartolo Taglietti
- Soggetto
- Conservazione, restauro e tutela delle opere d’arte, Archeologia, Cataloghi di mostre e collezioni
- Prefatore
- Dario Franceschini
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
«Centinaia di reperti archeologici recuperati nel corso di cinque distinte operazioni tra il 2007 e il 2015 dal Nucleo CTPC di Cosenza: con la mostra “Salvati dall’oblio” il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale testimoniano il risultato concreto di quell’azione di contrasto al traffico illecito di beni culturali che costituisce un primato assoluto del nostro Paese a livello internazionale. Forte del ruolo guida in questo settore, l’Italia, unica nazione al mondo ad avere iscritto nella propria costituzione il dovere repubblicano della tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, ha fatto della diplomazia culturale un vettore propulsivo della propria azione geopolitica. A partire dalla Dichiarazione di Milano, siglata il 1 agosto 2015 da 83 Ministri della Cultura riuniti all’Expo Universale, per passare a quella di Firenze in occasione del G7 Cultura 2017 fino a quella del G20 Cultura di Roma nel 2021, grazie alla spinta italiana è stata più volte ribadita la necessità di una responsabilità multilaterale nel salvaguardare i beni artistici, storici e archeologici nelle aree di crisi. Di pari passo, l’Italia è stata la prima a costituire una unità in seno alla task force Unite4Heritage dell’Unesco, spendendosi in sede Onu insieme alla Francia per l’adozione della risoluzione 2347/2017 che autorizza l’utilizzo della componente culturale nelle missioni di peacekeeping. Questi successi diplomatici sono il frutto dell’opera condotta nei decenni dagli istituti del MiC e dal Comando Tutela Patrimonio Culturale, sia nel recupero di beni culturali italiani illecitamente esportati che nella restituzione a Paesi terzi di beni culturali appartenenti al loro patrimonio e giunti clandestinamente nel nostro Paese. Di tutto questo “Salvati dall’oblio” costituisce un esempio tangibile.» (dalla presentazione di Dario Franceschini, Ministro della Cultura)