Scrivimi. Lettere 1967-1992
Scrivimi. Lettere 1967-1992 | Libri antichi e moderni | Elena Croce, Camilla Salvago Raggi, Stefano Verdino, Benedetta Craveri
Scrivimi. Lettere 1967-1992
Scrivimi. Lettere 1967-1992 | Libri antichi e moderni | Elena Croce, Camilla Salvago Raggi, Stefano Verdino, Benedetta Craveri
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9788849882483
- Autore
- Elena Croce, Camilla Salvago Raggi
- Pagine
- 252
- Collana
- Fondazione biblioteca Benedetto Croce. Documenti, fonti e studi critici
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 225×146×17
- Curatore
- Stefano Verdino
- Soggetto
- Croce, Elena, Salvago Raggi, Camilla, Autobiografie: scrittori, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Diari, lettere e taccuini, Italiano, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999
- Prefatore
- Benedetta Craveri
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La lettere di un’appassionata lettrice dell’Infanzia dorata parte da una remota provincia dell’appennino ligure-piemontese per Roma, per Elena Croce, memorialista e saggista ammirata, instancabile promotrice di varie riviste e iniziative culturali. Elena è anche persona attenta all’ascolto, curiosa, pronta a dare credito all’interlocutore e risponde con simpatia a Camilla Salvago Raggi, chiede di avere il suo Dopo di me, subito letto con interesse, tanto da parlarne per una trasmissione radio francese sulla recente narrativa italiana. Nasce così una amicizia affettuosa, testimoniata da molte lettere scritte in un quarto di secolo (1967-92), e poi sempre rievocata da Camilla, fino agli ultimi giorni. Si tratta di oltre duecento lettere che trattano vari argomenti: il mondo dei libri, naturalmente, ma anche le tematiche ambientali, che vedono Elena protagonista di una vera battaglia culturale in Italia; non manca la quotidianità e l’attenzione ai dettagli del mondo di casa, specie da parte di Camilla. Emergono due personalità assai diverse anche nelle tonalità delle lettere tra l’estroversione diaristica, con entusiasmi e indolenza, di Camilla e la pensosità impaziente di Elena, con ampi controcanti autoironici. Il carteggio contribuisce da un lato a lumeggiare l’alta figura di una protagonista a tutto campo della cultura del secondo Novecento, e dall’altro a ricostruire l’evoluzione di una scrittrice che grazie alla sua interlocutrice e mentore acquista consapevolezza della propria vocazione più autentica ed originale". "Nota introduttiva di Benedetta Craveri.