Simbolo e violenza
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788893130776
- Autore
- Emiliano Bazzanella
- Pagine
- 344
- Collana
- Piccola bibliothiki (50)
- Editori
- Asterios
- Formato
- 122×212×20
- Soggetto
- Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Le tesi che Bazzanella cerca di esporre nel suo saggio molto denso e ricco di contributi tratti dalla filosofia, dall’antropologia, dalla sociologia e dalla psicologia sociale, consiste nell’evidenziare come la violenza da un lato sia connaturata al “senso” e al linguaggio dell’uomo, quasi a livello fenomenologico potremmo dire, dall’altro come essa si manifesti per un preciso inceppamento strutturale all’interno del senso stesso, ossia come una défaillance che non si traduce in una “mancanza” o in un’impotenza, ma paradossalmente in una sorta di eccesso. Se il senso costituisce nel suo complesso quella struttura relazionale attraverso la quale incontriamo e affrontiamo la realtà, esso manifesta anche una doppia faccia, poiché rende possibile una “comunità” con le proprie leggi e la propria etica, ma la minaccia continuamente alla base laddove instaura eccessive differenziazioni e disuguaglianze: “il possesso della verità o, addirittura, il possesso in se stesso, sono il fondamento di ogni polemogenesi” .