Socialisti democratici. Giuseppe Saragat e il PSLI (1945-1952)
Socialisti democratici. Giuseppe Saragat e il PSLI (1945-1952) | Libri antichi e moderni | Michele Donno
Socialisti democratici. Giuseppe Saragat e il PSLI (1945-1952)
Socialisti democratici. Giuseppe Saragat e il PSLI (1945-1952) | Libri antichi e moderni | Michele Donno
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788849824735
- Autore
- Michele Donno
- Pagine
- 541
- Collana
- Saggi
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Saragat, Giuseppe, Partiti politici e piattaforme politiche, Ideologie democratiche di centro-sinistra, Biografie: personaggi storici, politici e militari, Italia, 1950–1959
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La storia del socialismo democratico italiano è parte di quella del socialismo europeo. La figura di Giuseppe Saragat risulta centrale nella maturazione in Italia delle idee socialdemocratiche, ispirate all'insegnamento di Filippo Turati e dei socialisti riformisti italiani. In questo processo, decisiva fu nel 1947 la costituzione del Partito socialista dei lavoratori italiani, nato dalla scissione di Palazzo Barberini e divenuto portatore di quelle idee, proprie del socialismo democratico europeo, che, partendo dal ceppo antico del marxismo, interpretavano, nella moderna società capitalistica, la lotta per la giustizia e il progresso sociale, attraverso la realizzazione costante di istituti e di una legislazione a vantaggio non solo dei ceti proletari, ma anche del vasto settore dei ceti medi, trovando spesso l'incontro con i principi della cultura liberale. Nella difficile temperie culturale della sinistra italiana nel dopoguerra, i socialisti democratici italiani furono impegnati in una dura battaglia, fatta anche di grande respiro e resistenza morale. Saragat ne fu il portabandiera, promuovendo l'incontro con Alcide De Gasperi e il mondo cattolico per salvaguardare le istituzioni della rinata democrazia liberale.