Sonetti acrostici. Centuria prima (e seconda)
Sonetti acrostici. Centuria prima (e seconda)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1768 - 1792
- Luogo di stampa
- Ginevra
- Autore
- Pozzuolo, Antonio Maria.
- Pagine
- pp.
- Editori
- Ginevra, Bonnant, 1786-1792,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>Due volumi in-4, pp.134, 132, al primo volume bel ritratto dell'Autore disegnato da Capurro e inciso da Guidotti. Legature in piena pelle marezzata fregi e titoli in oro su tasselli, tagli rossi. Bellissimo esemplare su carta forte ad ampi margini. Gli acrostici della prima centuria sono spesso indirizzati a monarchi europei o altri personaggi celebri; quelli del secondo volume sono perlopiù rivolti a personaggi dell'area ligure e genovese. Non mancano diversi omaggi alla gastronomia: divertente il sonetto dedicato al noto piatto ligure:" Di troffie il mio palato arde e non cura tutto ciò che il budello altrui seduce...", quello "Sopra il Buon Vino d'Orero" che elogia la Malvasia (centuria seconda) e il Panegirico alla Regina delle Minestre, in lode de ravioli (centuria prima). Prima edizione rara a reperirsi completa del secondo volume (stampato qualche anno dopo).