Spazio domestico e spazio quaotidiano nella letteratura e nel cinema dall'Ottocento a oggi
Spazio domestico e spazio quaotidiano nella letteratura e nel cinema dall'Ottocento a oggi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788876674907
- Pagine
- 154
- Collana
- Civiltà italiana (3)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 230×160×8
- Curatore
- K. Ackermann, S. Winter
- Soggetto
- Letteratura italiana contemp., Cinematografia italiana, Letteratura italiana-Temi, Studi letterari: 1800–1900 ca., Studi letterari: 1900–2000 ca., Film, cinema, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il tema dello spazio domestico rientra in quel recente ripensamento della spazialità che ha preso il nome di spatial turn. Lo spazio interiore della casa è considerato, da una parte, come luogo dell'autoriflessione, avviando così la nascita del soggetto moderno; dall'altra, ridotto a luogo di isolamento, stagnazione e d'immobilità, è svalutato a favore dello spazio urbano. Il presente volume raccoglie studi sul concetto e sulla funzione della casa nel romanzo italiano dell'Ottocento (Nievo, Verga, Marchesa Colombi, Neera), nella narrativa moderna e contemporanea (Sciascia, Camilleri, Agus, Scego, Falco, Ammanti e altri giovani narratori), nel teatro di Antonelli, nel cinema degli anni Cinquanta e nell'ultima poesia femminile (Anedda, Biagini).