Stadera Medica nella quale oltre la medicina infusoria, ed altre novità si bilanciano le ragioni favorevoli, e le contrarie alla trasfusion del sangue già inventata da Francesco Folli, et ora dal medesimo descritta
Stadera Medica nella quale oltre la medicina infusoria, ed altre novità si bilanciano le ragioni favorevoli, e le contrarie alla trasfusion del sangue già inventata da Francesco Folli, et ora dal medesimo descritta | Libri antichi e moderni | Folli Francesco
Stadera Medica nella quale oltre la medicina infusoria, ed altre novità si bilanciano le ragioni favorevoli, e le contrarie alla trasfusion del sangue già inventata da Francesco Folli, et ora dal medesimo descritta
Stadera Medica nella quale oltre la medicina infusoria, ed altre novità si bilanciano le ragioni favorevoli, e le contrarie alla trasfusion del sangue già inventata da Francesco Folli, et ora dal medesimo descritta | Libri antichi e moderni | Folli Francesco
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1680
- Luogo di stampa
- in Firenze
- Autore
- Folli Francesco
- Editori
- ad istanza di Gio. Filippo Cecchi
Descrizione
8vo (cm. 15), 10 cc.nn. (compresi antiporta allegorica e ritratto dell’Autore), 217(1) pp., 3 cc.nn. Con una tavola calcografica raffigurante il procedimento e gli strumenti atti alla trasfusione del sangue f.t. Fregi e capilettera xilografici n.t. Legatura d’origine in pergamena rigida (mancanza nella parte superiore del dorso e lievi imperfezioni marginali). Entro cofanetto di conservazione con titolo oro su tassello in pelle al ds. Antica nota di appartenenza al frontespizio. Piccolo rinforzo al verso della tavola fuori testo. Invio autografo manoscritto (a Niccolò Taglini?) parzialmente coperto da rinforzi dell’epoca sulla carta di guardia posteriore. Esemplare in più che buono stato di conservazione. Prima ed unica edizione. Opera rarissima e di straordinaria importanza che testimonia una pratica innovativa e coraggiosa, contro i pregiudizi dell’epoca: la trasfusione del sangue coinvolgeva un liquido corporeo (per gli antichi un ‘umore’) carico di valenze simboliche religiose. Nella ‘Stadera Medica’ L’Autore (nato a Poppi in Toscana nel 1624 e morto a Sansepolcro nel 1685) riferisce il suo tentativo del 1654 per la ‘cessione’ del sangue, effettuato davanti a Ferdinando de’ Medici. Dopo la lettura e lo studio delle celebri opere di William Harvey sulla circolazione del sangue, il Folli infatti arrivò a formulare l’ipotesi - in seguito anche a numerose esercitazioni sugli innesti delle piante - che fosse possibile la trasfusione da individuo a individuo e ideò lo strumentario idoneo a mettere in atto una tale operazione ‘colla quale non solo si potesse curare alcuni mali, ma ringiovanire ed ingigantire’. Per un notevole approfondimento sul contributo del Folli alla storia della medicina, cfr. Simili A., ‘Origini e vicende della trasfusione del sangue’ (Bologna 1933). Negli esemplari censiti da ICCU non vengono menzionate tavole fuori testo, ma soltanto l’antiporta ed il ritratto. Opera non reperita nelle bibliografie mediche consultate (Bibliotheca Walleriana, Krivatsy, Wellcome). Non in Br. Libr. né in Vinciana.