Statuta civitatis Brixiae
Statuta civitatis Brixiae
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1557
- Luogo di stampa
- Brixiae
- Autore
- Brescia
- Editori
- apud Damianum Turlinum (Turlino, Damiano)
- Edizione
- Edizione originale
- Soggetto
- Brescia, statuti, diritto, giurisprudenza, Lombardia, antichi e rari
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Prima edizione
- True
Descrizione
34 cm, in folio, rilegatura tardo settecentesca in mezza pergamena, titoli in oro al dorso su due tasselli in campo rosso e verde, p. (6), 403, (77). Tra le p. 236/237 sono stati allegati due fogli non numerati da altra pubblicazione stampati solo al recto con esempi tratti da antichi statuti veneti e bresciani. Frontespizio calcografico in xilografia che incornicia il titolo, in basso entro ovale un leone rampante simbolo della città colorato anticamente a matita in rosso. Al colophon marca tipografica dell'editore: entro cornice allegorica, un aquila che ghermisce un libro aperto. Interessante accolta degli statuti della città di Brescia con le successive riforme con leggi e regolamenti storici che disciplinavano il comportamento e le attività dei mendicanti e dei negozianti e delle altre principali corporazioni delle maestranze cittadine. Di forte interesse anche le sezioni di diritto penale tra i quali si segnala il reato di sodomia punito con il rogo: p. 182 "Qui mulierem, vel masculum poluerit, contra naturam, animo sodomiam committendi, comburatur igne". Acune note a margine e sottolineature di antica mano con matita rossa, tenue alone al taglio inferiore lontano dal testo nella parte centrale del volume. Edizione assai rara con poche copie censite e raramente comparso sul mercato antiquario. Esemplare marginoso con carte bianchissime.