Straniere in Italia. La ricezione dal secondo dopoguerra delle arti e culture extraeuropee
Straniere in Italia. La ricezione dal secondo dopoguerra delle arti e culture extraeuropee
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9788822923134
- Pagine
- 304
- Collana
- Biblioteca Passaré
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 209×150×38
- Curatore
- Alessandra Acocella, Luca Pietro Nicoletti, Caterina Toschi
- Soggetto
- Storia dell’arte, Arte: aspetti finanziari, Studi e argomenti cross-culturali, interculturali, 1946–1968 (Italia: Secondo Dopoguerra e Fondazione della, Repubblica Italiana), Africa, Oceania, America Centrale e del Sud (compreso il Messico), America Latina
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
I testi qui raccolti offrono una prima riflessione sulla ricezione delle arti africane, oceaniche e centro-sudamericane in Italia nel secondo dopoguerra, esplorando le letture critiche, visive ed espositive che hanno accompagnato la circolazione di manufatti extra-occidentali. Attraverso un’analisi di casi di studio legati al mercato, alle mostre e alla pubblicistica, il libro documenta come questi oggetti abbiano sfidato le convenzioni culturali italiane, dando vita a nuove prospettive interpretative. Sebbene in parte connesso con le tematiche della decolonizzazione e del terzomondismo, questo studio unisce la ricerca filologica con l’esplorazione dei nuovi modelli critici. A partire dalla fine del Novecento, con eventi espositivi rilevanti come la mostra parigina Magiciens de la Terre (1989), è emerso un dibattito post-coloniale che ha cambiato radicalmente la geografia del sistema dell’arte, aprendo scenari che continuano a stimolare riflessioni e ricerche ancora oggi.