Stroncature. Seconda serie dei 24 Cervelli
Stroncature. Seconda serie dei 24 Cervelli | Libri antichi e moderni | Papini Giovanni
Stroncature. Seconda serie dei 24 Cervelli
Stroncature. Seconda serie dei 24 Cervelli | Libri antichi e moderni | Papini Giovanni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1916
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Papini Giovanni
- Editori
- Libreria della Voce (Stab. Tip. Aldino)
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Critica, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (19 x 14 cm), 398 pp, (VIII), brossura editoriale bicroma con titoli in nero al piatto ed al dorso, mancanza e segni d'uso al piatto, alcune sottolineature a matita. Esemplare entro velina con alcuni fogli chiusi, una firma di possesso. Prima edizione di questa raccolta di saggi critici papiniani ferocemente irrisori nei confronti di molte celebrità letterarie e filosofiche. 'Ho intitolato questo volume Stroncature per ragioni, soprattutto, commerciali perché quella parola attira più facilmente la malignità e curiosità degli uomini i quali, per il gusto di sentir strapazzare qualcuno, arrivano fino al punto di vincere linfame avarizia e di spendere qualche lira per un libro. Di stroncature vere e proprie e alcune riuscite abbastanza bene ce ne sono, difatti, parecchie ma il volume contiene, anche, pagine amorose su amici morti e vivi e, finalmente, saggi informativi, presentazioni di uomini singolari stranieri. In me cè luomo che odia e che ama lo sdegno e lentusiasmo sono, a mio parere, vie di scoperta e conoscenza più del giudizio pacato, savio e riflesso e, infine, anche luomo curioso e che prova gusto a stuzzicare o soddisfare le curiosità degli altri. In nessuna di queste pagine cè una vera imparzialità ma, volta a volta, il disprezzo, lamicizia, la simpatia. Non dico che questi stati danimo siano i migliori di tutti: dico soltanto che io sono fatto così'. Spaducci, p. 213. Gambetti / Vezzosi, p. 620: 'Abbastanza raro e piuttosto ricercato'.