Surrealism and the Art of Crime
Surrealism and the Art of Crime
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2008
- Luogo di stampa
- Ithaca and London
- Autore
- Eburne, Jonathan P.
- Editori
- Cornell University Press
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. XI, 324, illustrazioni n.t., cartonatura editoriale con sovracc. illustrata. Eburne mostra la relazione tra estetica e politica nel pensiero e nelle opere d'arte dei surrealisti e stabilisce il loro movimento come una piattaforma utile per affrontare il problema contemporaneo della violenza, sia individuale che politica. Per Eburne 'l'arte del crimine' denota una vasta gamma di produzione culturale che comprende giornalismo sensazionalista, gialli, foto di scene del crimine e documenti di opinioni mediche e legali, nonché il romanzo noir, in particolare il primo romanzo poliziesco della Chester Himes americano. I surrealisti raccoglievano ed esaminavano tali materiali, utilizzandoli come ispirazione per la pubblicazione di trattati politici, opuscoli e opere d'arte attraverso i quali cercavano di denunciare le forme di violenza perpetrate in nome dello stato, dei suoi tribunali e dei rispettabili valori borghesi.