Trattato della Pittura. Messo in luce la prima volta con annotazioni dal Cavaliere Giuseppe Tambroni socio onorario dell'Accademia di S. Luca della I. R. delle Belle Arti di Vienna dell'Archeologica di Roma della R. di Scienze Lettere ed Arti di Parigi
Trattato della Pittura. Messo in luce la prima volta con annotazioni dal Cavaliere Giuseppe Tambroni socio onorario dell'Accademia di S. Luca della I. R. delle Belle Arti di Vienna dell'Archeologica di Roma della R. di Scienze Lettere ed Arti di Parigi | Libri antichi e moderni | Cennini Cennino
Trattato della Pittura. Messo in luce la prima volta con annotazioni dal Cavaliere Giuseppe Tambroni socio onorario dell'Accademia di S. Luca della I. R. delle Belle Arti di Vienna dell'Archeologica di Roma della R. di Scienze Lettere ed Arti di Parigi
Trattato della Pittura. Messo in luce la prima volta con annotazioni dal Cavaliere Giuseppe Tambroni socio onorario dell'Accademia di S. Luca della I. R. delle Belle Arti di Vienna dell'Archeologica di Roma della R. di Scienze Lettere ed Arti di Parigi | Libri antichi e moderni | Cennini Cennino
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1821
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Cennini Cennino
- Editori
- co' torchj di Paolo Salviucci
- Soggetto
- Arte e trattatistica artistica, Estetica pittorica, Prime edizioni
- Descrizione
- *Hardcover
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (225x140mm), pp. LII, 172, legatura della seconda metà dell'800 in m. pelle marrone con titolo in oro, filetti e fregi in oro e in nero su dorso a nervetti decorati in oro. Qualche minimale alone e brunitura. Ottimo stato. Prima edizione, pubblicata a quasi 400 anni dalla sua stesura, di uno dei maggiori trattati di tecnica pittorica della letteratura italiana, con parole del Gamba 'il più antico monumento scritto in italiano ch'abbia l'arte della Pittura, e forse dell'anno 1437'. Il Cennini era un valente pittore e la sua opera (rimasta manoscritta per secoli prima che il Tambroni si accingesse a darla alla luce nella presente editio princeps) costituisce una fonte di fondamentale importanza sulle tecniche pittoriche praticate nella Toscana del Trecento. I testo della presente edizione è esemplato su un codice esistente nella Biblioteca Vaticana e scoperto da Angelo Mai (cod. Ottoboniano 2974). Gamba, 1081. Schlosser-Magnino, pp. 91-92. Brunet, I, 1731: 'Ce traité, qui retrace l'état de la peinture au commencement du XVe Siecle, a éte terminé en 1437'. Cicognara, 1081: 'Si reputa il più antico monumento scritto in italiano ch'abbia l'arte della pittura.'.