Tre esperienze cooperative: Trento, Reggio E., Bolzano. Come crescere senza perdere l'anima! Convergenze parallele tra cooperazione «bianca» e «rossa»
Tre esperienze cooperative: Trento, Reggio E., Bolzano. Come crescere senza perdere l'anima! Convergenze parallele tra cooperazione «bianca» e «rossa» | Libri antichi e moderni | Fabio Giacomoni
Tre esperienze cooperative: Trento, Reggio E., Bolzano. Come crescere senza perdere l'anima! Convergenze parallele tra cooperazione «bianca» e «rossa»
Tre esperienze cooperative: Trento, Reggio E., Bolzano. Come crescere senza perdere l'anima! Convergenze parallele tra cooperazione «bianca» e «rossa» | Libri antichi e moderni | Fabio Giacomoni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2012
- ISBN
- 9788849836981
- Autore
- Fabio Giacomoni
- Pagine
- 192
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Cooperative-Storia, Storia sociale e culturale, Imprese cooperative e di proprietà dei lavoratori, Politiche governative regionali, statali e di altri enti locali, Trento, Reggio Emilia, Bolzano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
L'Autore mette a confronto tre diverse esperienze cooperative, di notevole significato economico, sociale e politico, che hanno segnato dei percorsi importanti nelle zone di origine - Trentino, Sudtirolo ed Emilia-Romagna - per impulso dei rispettivi padri fondatori: Don Lorenzo Guetti e il parroco Josef Dasser, promotori del solidarismo cattolico teso a migliorare la condizione dei contadini e delle popolazioni povere delle valli alpine, e Camillo Prampolini, apostolo del socialismo, propugnatore del riscatto umano e sociale del mondo del lavoro a partire dalla provincia di Reggio Emilia. Nei tre territori la cooperazione si è radicata profondamente a cavallo dell'Ottocento e del Novecento, fino a conoscere, nei decenni successivi al secondo dopoguerra, una stagione di forte sviluppo. La necessità di operare in mercati sempre più aperti e competitivi ha spinto, alla fine del Novecento, la cooperazione "bianca" trentina e la cooperazione "rossa" emiliana ad avviare esperienze di collaborazione e di alleanza imprenditoriale che si sono rivelate feconde, dischiudendo nuove prospettive unitarie all'insieme della cooperazione italiana.