Un borghese piccolo piccolo
Un borghese piccolo piccolo
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1976
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Cerami, Vincenzo
- Pagine
- pp. [2] 126 [4].
- Collana
- collana «Narratori moderni»,
- Editori
- Garzanti,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- cartonato ricoperto in carta plastificata beige stampata in giallo al piatto anteriore e al dorso, in nero al piatto posteriore; titoli in cornice bianca al piatto anteriore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare.Opera prima, prima edizione. Dal romanzo è stato tratto il film omonimo di Mario Monicelli del 1977 magistralmente interpretato da Alberto Sordi. «Attraverso il mondo di un impiegato ministeriale che sta per andare in pensione, disposto a ogni compromesso pur di far assumere il figlio nello stesso posto di lavoro, Cerami getta il suo sguardo su una società opaca e crudele, di grigie esistenze sulle quali irromperà la tragedia. Lo stile che ha trovato è di “una lingua ‘schiacciata’ sui fatti, spietata com’è l’esistenza dei protagonisti”, secondo le parole dello stesso autore. Il romanzo fu subito letto da Pasolini che sul “Tempo” del 23 dicembre 1973, segnalando opere di giovani scrittori, lo definì “un bellissimo romanzo neo-crepuscolare, atroce” (Pasolini, 1999, p. 1966). Dopo avergli suggerito qualche cambiamento, il poeta lo propose a Garzanti e avrebbe voluto scriverne la presentazione. Il romanzo uscì però presso l’editore solo nel 1976 (Milano) con la quarta di copertina a firma di Italo Calvino: “Questa presentazione al libro aveva promesso di scriverla Pier Paolo Pasolini: voleva essere lui a tenere a battesimo il primo romanzo del nuovo scrittore. Nessuno meglio di lui avrebbe saputo mettere in valore questo quadro d'una Roma feroce, quest'indagine molecolare d'un mondo in cui un processo d'omogeneizzazione sociale e culturale si compie in un deserto di valori. E nessuno meglio di lui avrebbe saputo dare una definizione esatta di questo stile diretto e spoglio, che non s'allontana mai dall'oggettività visuale e dalla soggettività elementare del personaggio, ma che ogni tanto s'allarga a evocare i colori e gli umori dell'aria e si carica di grumi espressivi inaspettati”» (Eleonora Cardinale, «Cerami», voce del «Dizionario biografico degli Italiani», 2021).