Un NUOVO DOCUMENTO introno a SORDELLO. [Presentazione e in fine il TESTO latino del doc. del 28 maggio 1269 trascritto in appendice[. Estratto originale da Bollettino della Società Storica Subalpina.
Un NUOVO DOCUMENTO introno a SORDELLO. [Presentazione e in fine il TESTO latino del doc. del 28 maggio 1269 trascritto in appendice[. Estratto originale da Bollettino della Società Storica Subalpina.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1910
- Luogo di stampa
- Pavia
- Autore
- Tallone Armando
- Editori
- Scuola Tip. Artigianelli
- Soggetto
- Medievalia - Trovatori - Mantova
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24), pp.28. Cartoncino editoriale. Timbro Gabotto in cop. SORDELLO (Goito MN, primo decennio XIII secolo - Abruzzo, ante 30 agosto 1269), uno dei più importanti trovatori italiani; adottò la lingua d'oc per i suoi figli; nelle più note corti d'Europa, fu movimentata ed intensa. In gioventù, come si può dedurre dal suo più antico componimento, uno scambio di strofe (coblas in provenzale) con Aimeric de Peguilhan, fu un giullare. Di lui accenna Dante Alighieri nei canti VI, VII e VIII del Purgatorio.