Verità e bugie di Massimo d'Azeglio rilevate nella sua ultima lettera politica.
Verità e bugie di Massimo d'Azeglio rilevate nella sua ultima lettera politica.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1865
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- De Luise Gasparo (Dei Pii Operai)
- Editori
- Gargiulo
- Lingue
- Italiano
Descrizione
16°, pp.(8) 63-1 b. T. tela recente, conserva la br. edit. Il direttore del Contemporaneo, F.P.Carrillo, aveva inviato al De Luise, per un parere, la Lettera di M. d'A. agli elettori, del D'Azeglio descrivendolo come un opuscolo "che non soddifa né gli onesti, né a' tristi. non altro che un insulto continuo all'Italia e uno stimmatizzare continuo il Parlamento." Dopo a lettura, il De Luise rispondeva: ". l'Italia. è oppressa dagli schiamazzi del partito democratico e soverchiata dal partito consortista. Il vero popolo, non già la setta, né il partito, è deluso da' raggiri. Un gran numero di elettori, anzi la maggioranza. si astiene dal voto. Che ha da fare la Camera? Se la maggioranza è col ministero, avremo il potere esecutivo sorretto da moltiplicati puntelli. Se la maggioranza non è col ministero, sarà sciolta!"(pp.1-4). E prosegue con l'analisi della politica italiana.