AEIUO N. 19/1987. I contemporanei a Raffaello
AEIUO N. 19/1987. I contemporanei a Raffaello | Libri antichi e moderni | CORA'', Bruno (a cura di)
AEIUO N. 19/1987. I contemporanei a Raffaello
AEIUO N. 19/1987. I contemporanei a Raffaello | Libri antichi e moderni | CORA'', Bruno (a cura di)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1987
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- CORA'', Bruno (a cura di)
- Pagine
- pp. 222
- Editori
- Roma, Edizioni Quasar,
- Soggetto
- art: italian, art: modern, art: renaissance
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Periodico trimestrale - Direttore Bruno Corà - Anno VIII. N. 19, gennaio 1987. Testi di Daniel Arasse, Rosario Assunto, Eugenio Battisti, Cesare Brandi, Andrè Chastel, Eugenio Garin, Ernst Gombrich, Amine Haase, Corrado Maltese, Lionello Luppi. Illustrazioni a colori e in bianco e nero (opere di Carlo Alfano, Nicola De Maria, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Sol Lewitt, Mochetti, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Giuseppe Penone, Gerard Richter, Alberto Zorio et al.) . 8vo. pp. 222. . Molto buono (Very Good). . . . Numero dedicato a Raffaello Sanzio in occasione del cinquecentenario della nascita."Questo numero straordinario di AEIUO dedicato a Raffaello Sanzio in occasione del centenario della nascita, si pone innanzitutto l'obiettivo di rendere testimonianza di una problematicità che la pittura e la figura storica di Raffaello ancora sucita su studiosi ed artisti contemporanei in tutto il mondo [...] E in verità ho deliberatamente incluso in quel'attributo di contemporaneità e nell'idea dell'intera iniziativa uno svincolo ambiguo, una valvola motivazionale che esprimesse sia il mio punto di vista sulla grandezza di alcuni esponenti dell'arte contemporanea in rapporto a quella di Raffaello, sia il fatto che gli artisti viventi e gli storici dell'arte - sempre a mio giudizio - tra i più qualificati potevano dialogare col loro lavoro con un garnde artista del passato. Insomma metà provocazipone metà omaggio. Molti hanno risposto subito e generosamente con invenzioni inedite o con la semplice affermazione del proprio tradizionale linguaggio, taluno ha risposto con franchezza a voce, altri per lettera che non amavano Raffaello e che pertanto non avrebbero inviatp alcunchè.