Buñuel: il romanzo
Buñuel: il romanzo | Libri antichi e moderni | Aub, Max
Buñuel: il romanzo
Buñuel: il romanzo | Libri antichi e moderni | Aub, Max
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1992
- ISBN
- 9788838907944
- Luogo di stampa
- Palermo
- Autore
- Aub, Max
- Pagine
- 196
- Editori
- Sellerio
- Formato
- 21.5 cm
- Soggetto
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Prima edizione italiana. Collana "Il castello", 49 - Brossura editoriale con bandelle, 196 pagine. Traduzione di Lucrezia Panunzio Cipriani. Introduzione di Federico Alvarez. Copia in perfetto stato, ovvero mai letta -- Alla sua morte, nel 1972, Max Aub lasciò le cartelle di questo suo Buñuel: il romanzo, lunga, libera e libertina, non cronologicamente ordinata, conversazione col grande regista spagnolo sulla sua vita. Aub — di Buñuel coetaneo e amico, con cui condivise le passioni e la turbolenza di un secolo - insisteva nel titolo (Romanzo) non soltanto perché questa non è, in senso stretto, una biografia che tenti di separare con certezza la verità dalla fantasia o dal desiderio; ma perché non ne è biografico l'interesse. L'autore cerca di specchiarsi nel suo personaggio, di estrarre dal racconto di una vita (e dalle opinioni, dai capricci, i pregiudizi, le illusioni e le esagerazioni) il percorso di due esistenze parallele, tra le quali ritrovare l'immagine letteraria di una generazione che si formò tra la Spagna e Parigi, fu surrealista e rivoluzionaria, combattè per la repubblica in Spagna, visse in esilio, traversò il Novecento più di tutte novecentesca. Il romanzo quindi, in senso proprio (come romanzo è l'altra biografia di un falso personaggio spacciato per vero, Jusep Torres Campalans, inventore del cubismo, che a questa « non vera » biografia di un personaggio vero s'appaia), della generazione cui tutto deve la cultura di oggi, intendeva lasciare Aub, con la malinconica consapevolezza del suo rapido trasformarsi in mondo di ieri.