Castellina in Chianti e le sue fortificazioni brunelleschiane
Castellina in Chianti e le sue fortificazioni brunelleschiane | Libri antichi e moderni | Ricci Massimo, br.
Castellina in Chianti e le sue fortificazioni brunelleschiane
Castellina in Chianti e le sue fortificazioni brunelleschiane | Libri antichi e moderni | Ricci Massimo, br.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788875767785
- Autore
- Ricci Massimo
- Pagine
- pagine 118
- Editori
- Betti Editrice
- Formato
- In-4
- Soggetto
- 1DSTTN
- Illustratore
- br.
Descrizione
«La presenza dell'uomo nel territorio di Castellina in Chianti ha origini antichissime, risalente agli Etruschi già nel periodo orientalizzante recente, come attestato dai monumentali sepolcri di Montecalvario e del Poggino di Fonterutoli (VII-VI secolo a.C.). Certamente doveva esserci anche un insediamento nella località di Salingolpe (o Salivolpi), a pochissime centinaia di metri dall'attuale centro cittadino. In questa località, infatti, sono emerse negli anni tantissime testimonianze archeologiche (frammenti fittili di tegole e laterizi, orci di grandi dimensioni, pesi da telaio, offerte votive, etc.) riconducibili a un impianto abitativo e verosimilmente a un'area sacra. Di estremo interesse, a tal riguardo, è il pozzo etrusco presente nelle pertinenze di Casalvento. Proprio in quest'area si rinvennero la testa di un kouros (ragazzo) in pietra serena e alcuni bronzetti votivi raffiguranti figure maschili e parti anatomiche (una gamba), chiari esempi di richieste di guarigione legate a un culto». (dal saggio introduttivo di Vito De Meo)