Combatteva un uomo
Combatteva un uomo | Libri antichi e moderni | Gallian, Marcello
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1939
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Gallian, Marcello
- Pagine
- pp. 420 [4].
- Collana
- collana «Prosatori Italiani Contemporanei»,
- Editori
- Vallecchi,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione. Con dedica autografa. Dalla collezione di
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura beige con titoli neri al piatto e al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Con dedica autografa. Dalla collezione di Giampiero Mughini.CON AUTOGRAFO.Qualche segno del tempo alla brossura per il resto ottimo esemplare intonso, privo della sovracoperta, pregiato da dedica autografa dell’autore al pittore Gilberto Petrelli all’antiporta: «All’amico Gilberto Petrelli -- il mio affetto -- Marcello Gallian -- in ottobre del 1948».Romanzo edito da Vallecchi nel 1939 e dedicato da Gallian ad Angiolo Silvio Notaro, scomparso nel 1938. Composto a ridosso dello scoppio del secondo conflitto mondiale, nelle righe conclusive della prefazione lo scrittore romano scrive: «Il pericolo di guerra diventa un fatto universale, quasi la vigilia della fine del mondo, qualcosa come il Mille, con aspetti perfino cristiani, di penitenza e di clausura, che involge la natura stessa dei cieli e degli uomini, sì che necessita persino la scelta delle cose, degli oggetti, nei sospetti d’una carestia, nella speranza d’una resistenza ad oltranza, inaudita, mai vista, mai contemplata, proprio in quanto uomini. Una tale resistenza ad oltranza ha due specie di sostenitori: gli originali e gli armati, quelli che pensano e quelli che combattono, o l’arte o l’armi. Noi siamo gli uni e gli altro. I pacifici abbattono con moderazione, sentimentalizzano, sognano, inorridiscono; gli altri creano e perdurano e splendono, magari col sangue».