Congedo del viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee
Congedo del viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee | Libri antichi e moderni | Caproni, Giorgio
Congedo del viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee
Congedo del viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee | Libri antichi e moderni | Caproni, Giorgio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1965
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Caproni, Giorgio
- Pagine
- pp. [2] 112 [6].
- Editori
- Garzanti,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- tela editoriale con sovracoperta (al risvolto inferiore ritratto dell'autore di Franco Gentilini),
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare, conserva la sovracoperta, brunita al solo margine superiore. Minima e marginale brunitura alle carte interne.Nella poesia di Caproni «[una] chiave di lettura identificata da Giovanni Raboni, che coniuga i moti complementari di passaggio e congedo, è quella del viaggio. Esso (anche nell'accezione allegorica), presente in qualche modo nel “Passaggio [ad Enea]” e più decisamente nel “Congedo del viaggiatore cerimonioso” (1965), è fondamentale, dal momento in cui l'azione del viaggiare prevede di per sé — seppur non si tratti di un trasferimento fisico o geografico — un imbattersi nell'altro, in se stessi, un vedere ed entrare in contatto con realtà e contesti altrui, che non possono far altro che lasciare delle impronte, dei segni. «Il “congedo” è veramente l'ora topica del secondo Caproni (intendo come seconda la stagione che si annuncia già col “Congedo del viaggiatore cerimonioso” [.]», dirà Agamben. Le prosopopee e i personaggi del viaggiatore cerimonioso, tra cui il guardacaccia e il preticello, mettono a nudo sfaccettature diverse della fragilità umana, segnando anche per quel che concerne le scelte formali un'altra sosta lungo la traiettoria caproniana» (Patricia Peterle, «Le stazioni del senso» in: «“Per amor di poesia (o di versi)”: Seminario su Giorgio Caproni», Firenze university press, 2018, p. 64).Baldini, Giorgio Caproni: Bibliografia (seconda ed. Firenze 2021), n. 9