De FABULIS MILESIIS penes ROMANOS. Dissertatiuncula sorte designata Sac. Felici BORATTI Piveronensi ut in Regio Taurinensi Atheneo nova forma periculo facto VII virorum iudicio in re litteraria Doctor renuntiaretur IV Non. Aug. MDCCCLXIIII. [In neolatino].
De FABULIS MILESIIS penes ROMANOS. Dissertatiuncula sorte designata Sac. Felici BORATTI Piveronensi ut in Regio Taurinensi Atheneo nova forma periculo facto VII virorum iudicio in re litteraria Doctor renuntiaretur IV Non. Aug. MDCCCLXIIII. [In neolatino]. | Libri antichi e moderni | Boratti Felice (Piverone 1835 - Burolo 1885)
De FABULIS MILESIIS penes ROMANOS. Dissertatiuncula sorte designata Sac. Felici BORATTI Piveronensi ut in Regio Taurinensi Atheneo nova forma periculo facto VII virorum iudicio in re litteraria Doctor renuntiaretur IV Non. Aug. MDCCCLXIIII. [In neolatino].
De FABULIS MILESIIS penes ROMANOS. Dissertatiuncula sorte designata Sac. Felici BORATTI Piveronensi ut in Regio Taurinensi Atheneo nova forma periculo facto VII virorum iudicio in re litteraria Doctor renuntiaretur IV Non. Aug. MDCCCLXIIII. [In neolatino]. | Libri antichi e moderni | Boratti Felice (Piverone 1835 - Burolo 1885)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1864
- Luogo di stampa
- Augustae Taurinorum
- Autore
- Boratti Felice (Piverone 1835 - Burolo 1885)
- Editori
- ex typis Jos. Favale et Soc.
- Soggetto
- Piemonte - Canavese - Piverone
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° grande (cm. 26,4x21,2), pp. 10. Bross. edit., con brutta mancanza ad un angolo del piatto anteriore e brutta gora con aloni all'angolo del primo foglio, orecchie agli angoli inf. esterni e ai bordi di del piatto ant. e del primo foglio. BORATTI, orfano della madre in tenera età (come qui si evnce dalla dedica), fu educato dallo zio, canonico di Ivrea nel locale seminario. Sacerdote nel 1858, ultimò gli studi a Torino in Lettere e Filosofia; insegnate e direttore spirituale al Collegio Naz. di Torino, parte di quel clero torinese liberaleggiante, per il rinnovamento scolastico (Grégoire Girard e Raffaello Lambruschini) e collaborò a «La Guida del maestro elementare italiano» (cfr. dbe.editricebibliografica.it). Introvabile cimelio canvesano. Molto mal ridotto; così com'è
Nel 1875 dovette lasciare il collegio nazionale per motivi di salute, trasferendosi a Burolo Canavese (Torino), ove andò a reggere la locale parrocchia.