De l'Esprit
De l'Esprit | Libri antichi e moderni | Helvétius Claude Adrien
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De l'Esprit | Libri antichi e moderni | Helvétius Claude Adrien
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1769
- Luogo di stampa
- A Paris
- Autore
- Helvétius Claude Adrien
- Editori
- Chez Durand
- Soggetto
- Filosofia, Materialismo e ateismo, Illuminismo
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (221x143mm), pp. XX, 481, (2) di approvazione, cartonatura coeva alla rustica con titolo calligrafato in antico al dorso. Fregio inciso su rame al titolo. Buon esemplare in barbe. Edizione parigina, anonima come le precedenti, dell'opera più importante di Helvétius e, probabilmente, dell'intera filosofia materialistica settecentesca. In questo fortunatissimo trattato di 'morale sperimentale' (apparso per la prima volta anonimo nel 1758) il filosofo francese espose, desumendo ecletticamente le proprie idee dagli autori più vari, un serrato sistema materialistico e ateo, radicalizzazione della gnoseologia di Condillac. L'opera, virulenta requisitoria contro i poteri della Chiesa e dello Stato, fu condannata dall'arcivescovo di Parigi e dal parlamento, ed Helvétius dovette riparare per qualche tempo in Prussia, replicando alle accuse mossegli con un altro trattato, 'De l'Homme'. Ferdinad Brunetière scrisse di Helvétius che, benché egli fosse mediocre scrittore, 'nella formazione dello spirito delle nostre democrazie autoritarie, né Voltaire, né Rousseau, né Montesquieu, né Diderot hanno esercitato un'influenza paragonabile alla sua'. Smith, Bibliography of the workings of Helvetius, passim.