Descrizione delle prime scoperte dell'antica città d'Ercolano ritrovata vicino a Portici, Villa della maestà del Re delle Due Sicilie. E consecrata all'altezza reale del serenissimo Federigo Cristiano principe reale di Pollonia, ed elettorale di Sassonia. 
Descrizione delle prime scoperte dell'antica città d'Ercolano ritrovata vicino a Portici, Villa della maestà del Re delle Due Sicilie. E consecrata all'altezza reale del serenissimo Federigo Cristiano principe reale di Pollonia, ed elettorale di Sassonia.  | Libri antichi e moderni | VENUTI, Don Marcello
Descrizione delle prime scoperte dell'antica città d'Ercolano ritrovata vicino a Portici, Villa della maestà del Re delle Due Sicilie. E consecrata all'altezza reale del serenissimo Federigo Cristiano principe reale di Pollonia, ed elettorale di Sassonia. 
Descrizione delle prime scoperte dell'antica città d'Ercolano ritrovata vicino a Portici, Villa della maestà del Re delle Due Sicilie. E consecrata all'altezza reale del serenissimo Federigo Cristiano principe reale di Pollonia, ed elettorale di Sassonia.  | Libri antichi e moderni | VENUTI, Don Marcello
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1748
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- VENUTI, Don Marcello
- Editori
- Roma, Stamperia del Bernabo, e Lazzarini, 1748.
- Soggetto
- Libri Antichi
- Descrizione
- piena pelle
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>In-8 (220x175), pp. XXIII, 146. Elegante legatura in pieno marocchino bruno, dorso liscio, titolo in oro su tassello rosso e ricchi fregi al dorso, triplice cornice dorata ai piatti, uccellini e motivi floreali ai quattro angoli, dentelles interne, tagli dorati.
Descrizione delle prime scoperte dell'antica città di Ercolano, rinvenuta nei pressi di Portici, residenza del Re delle Due Sicilie. L'opera è divisa in due parti: la prima contiene la storia della fondazione della città di Ercolano, mentre la seconda ricostruisce le vicende dei ritrovamenti e degli scavi a partire dalla fine del XVII secolo, concentrandosi soprattutto su quelli diretti da Venuti nel biennio 1738-40. Nella lettera dedicatoria a Federico Cristiano di Sassonia, Venuti rivendica il ruolo avuto nel rinvenimento di "una intera Città, corredata di magnifici e preziosi abbellimenti, con Teatri, Templi, Pitture, Case, e Statue colossali, ed equestri, marmi e bronzi rarissimi", che "ha eccitato per tutto il mondo tanta, e così gran maraviglia" (cfr. DBI, vol. 98).
La Descrizione ebbe un notevole successo, testimoniato dalle edizioni successive, a partire da quella veneziana del 1749, e dalle numerose traduzioni in più lingue. Rara prima edizione, finemente impressa su carta forte. Esemplare fresco, lieve alone marginale su una ventina di carte; due fogli sono stati riprodotti in accurato facsimile; abile restauro a piccola porzione della cerniera anteriore della splendida legatura. Borroni, 5412. Furchheim, XV, "L'autore fu il primo direttore degli scavi nominato dal re Carlo III".